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Recensione “Ovunque con te” di Katie McGarry

ovunque con te

TITOLO: Ovunque con te 

AUTORE: Katie McGarry

EDITORE: HarperCollins Italia

PAGINE: 392

LINK D’ACQUISTO: Amazon

Buongiorno Cherries, sono felicissima oggi di parlarvi di un romanzo uscito da poco: Ovunque con te di Katie McGarry. Tra l’altro vi confesso che è la mia prima lettura edita HarperCollins: primo esame passato a pieni voti! Ho sentito molto parlare di questo romanzo ed ero curiosissima, anche se quello lo sono di natura. La McGarry in Italia è molto famosa per la sua serie Pushing the limits, edita da DeAgostini (Oltre i limitiScommessa d’amoreUn’estate contro e Una sfida come te.) Adesso devo ammettere che di questa serie ho letto solo il primo, anni fa in inglese, poi, per nessun motivo in particolare, ho lasciato perdere i successivi. Mi sono detta che valeva la pena ritentare quindi mi sono buttata in questa nuova avventura. Ovunque con te ci racconta, con doppio punto di vista (IO ADORO IL DOPPIO PUNTO DI VISTA) la storia di Emily e Oz (Non il mago) due ragazzi che sembrano venire da due mondi completamente diversi, ma che in realtà hanno in comune molto più di quanto si possa pensare. Emily vive in Florida, ha una vita abbastanza serena, un padre adottivo che la ama come fosse sangue del suo sangue e non le ha mai fatto pesare che in realtà non lo fosse. Il padre biologico di Emily, Eli, è stato assente per i primi dieci anni della sua vita e anche dopo la sua prima apparizione oltre a una visita annuale non c’è mai stato molto di più. La ragazza non lo conosce e non ci tiene a farlo, vive in modo imbarazzato le visite di questo sconosciuto che, a quanto ne sa, non ha mai voluto né lei né la madre. Ma, quando la nonna paterna di Emily viene a mancare tutta la famiglia decide che è giusto renderle omaggio. Oz vive nel Kentucky, nella contea di Snowflake, è un “ragazzaccio” che guida una motocicletta e aspira, da tutta la vita, a entrare nei “Reign of terror” il moto club di cui fanno parte il padre e le persone più importanti della sua vita. Saranno proprio quelle stesse persone il gancio che trainerà con prepotenza l’una nella vita dell’altro. Lo stile dell’autrice mi piace molto per la sua fluidità e scorrevolezza. La storia che ci racconta è ironica, a volte un po’ paradossale, ma sempre avvincente. In certi momenti non ho potuto non paragonarla a una specie di “Sons of Anarchy” in versione censurata. C’è un segreto che verrà custodito dall’inizio alla fine e il lettore consumerà le pagine, parola dopo parola per scoprirlo. Ma non è solo questo mistero a tenere in piedi la storia. Ci sono l’amore, il rimorso, la voglia di riscatto e una passione da brivido, non immaginatevi i due protagonisti che si rotolano tra le lenzuola, la Mcgarry non scrive erotici, ma young adult eppure è maestra di emozioni ed è riuscita, senza fatica, a farmi sentire le farfalle nello stomaco senza mai essere troppo esplicita nelle descrizioni. Dopo una prima parte un po’ più confusa dove i protagonisti si ruotano attorno scrutandosi diffidenti mentre inevitabilmente si conoscono, nella seconda parte ogni piccolo frammento trova una sua collocazione e anche altri protagonisti trovano finalmente il loro spazio. Questo romanzo ci mostra come a volte i segreti e le bugie portino sofferenza e distruzione ed è solo quando la verità viene a galla che finalmente si può ricomporre quello che le menzogne hanno spezzato. Cosa posso dirvi, questo romanzo mi ha totalmente conquistata, mi sono divertita, emozionata e anche commossa. Lo consiglio? Assolutamente sì!

Mi metto ai piedi del letto a strimpellare una vecchia chitarra che ho comprato a tredici anni quando sognavo di diventare una rockstar. Emily gira la testa e mi guarda con occhi socchiusi. «Riesci a suonare altro a parte gli accordi iniziali di Smoke on the Water dei Deep Purple?» Faccio una smorfia e cambio canzone, suonando le prime note del Ballo del Qua Qua. Emily ride, rimettendomi al mondo.

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SILVIA

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3 thoughts on “Recensione “Ovunque con te” di Katie McGarry

  1. L’ho letto da poco e mi è molto piaciuto. La McGarry non si smentisce *_*
    Unica pecca, il fatto che abbiano tradotto i soprannomi di alcuni personaggi. Il protagonista del prossimo libro della serie, Razor, per esempio viene chiamato Rasoio. Brividi di orrore x°D

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