Senza categoria

Recensione Una fresca brezza di Silvia Bonizzi

Oggi è un giorno importante per la nostra Silvia Bonizzi, il suo meraviglioso Una fresca brezza ha cambiato cover, pronti a vederla?

3…2…1..

19075336_1916599678576625_2030805290_n

19141841_1916599701909956_1340242623_n

La recensione di Benedetta

Una fresca brezza 1

Lo senti il vento che ti sfiora la pelle? Che innesca su quella stessa pelle una serie ininterrotta di piccoli grandi brividi? Io sì, lo sento.

Sento quel vento in ogni parola, in ogni riga, in ogni battito impazzito, in ogni muscolo, in ogni cellula de mio corpo.

L’ho sentito, l’ho accolto, l’ho respinto quando diventava incessante, l’ho amato nel momento in cui ha alleviato le mie ferite, mentre mi lasciavo trasportare da quella fresca brezza estiva che ricuciva dolcemente le crepe, che lasciava trapelare luce nella vita di Sofia, la protagonista di questa storia meravigliosa.

Ho avuto l’onore di leggere Una fresca brezza in anteprima quasi due anni fa.

Ho avuto il privilegio dell’emozione pura, quella incontaminata, vissuta prima di quella di tutti gli altri. Ecco perché mi sento un po’ la madrina di questa storia.

Mi sento così direttamente legata a Sofia.

È come se un filo invisibile avesse creato una sorta di connessione con questo romanzo.

Pochi libri sono in grado di scuotere l’animo umano, di schiaffeggiare il lettore con una realtà triste, vera e incredibilmente difficile da digerire e poi di regalare allo stesso tempo sorrisi vivi, luminosi e quella meravigliosa sensazione di sentirsi fortunati.

Fortunati sì, di non essersi fatti scappare una storia come questa.

Un romance che non è semplicemente una storia d’amore, ma che racconta la storia di una ragazza distrutta, di una giovane donna dilaniata dagli eventi, di una piccola coraggiosa guerriera dai capelli rossi  pronta a combattere nascosta dietro la sua fragile armatura di cristallo.

La storia di una famiglia eccezionale, di un legame fraterno solido e potente in grado da far sentire incredibilmente protetto il lettore, finalmente al sicuro.

Credo che la protagonista indiscussa di questa storia sia Sofia, ma credo che allo stesso modo lo sia suo fratello Fabio. Il legame tra i due ragazzi è  indissolubile, di quei legami che si creano nel momento in cui ci si sente troppo soli, troppo persi, troppo sconfitti per iniziare a combattere da soli.

La perdita ci rende inevitabilmente vulnerabili, crea crepe impossibili da rimarginare, lascia che le ferite aperte continuino ininterrottamente a sanguinare.

Il lutto, il dolore, i ricordi, sono ciò contro cui tutti i giorni Sofia cerca di lottare.

Una fresca brezza 2

C’è chi dice che per lottare, per iniziare a sfoderare gli artigli ci voglia coraggio, invece Silvia Bonizzi, con la sua penna abile, con uno stile impeccabile e dolcemente straziante ci racconta qualcosa di diverso. Ci racconta di quanto coraggio ci voglia ad accettare l’ingiustizia della vita. Ci racconta il tormento radicato negli occhi di Sofia, ci racconta di un macigno che la protagonista di questa storia porta sulle spalle.

Ci racconta di un cuore che sembra aver perso tutti i battiti, che sceglie, in qualche modo, di mettere tra parentesi tutto ciò che è luce, isolando tutti i momenti belli, archiviandoli nella parte più nascosta dell’anima.

Silvia Bonizzi racconta al lettore di un cuore segnato dalla vita, dal dolore, dagli eventi, che non è pronto a ricominciare.

Una fresca brezza 3.jpg

Ma il cuore di Sofia è fatto per battere, per godere ogni istante, per gustare avidamente quei momenti belli che le sono stati strappati, per prendere a morsi quella vita stessa. È un cuore in attesa di avvertire nuovamente quella miriade ininterrotta di brividi.

I battiti del cuore di Sofia sembrano seguire con abitudine un ritmo preciso, ma il cuore non è fatto per seguire un ritmo costante. Quello stesso cuore, quella stessa anima distrutta è fatta per vivere a pieno l’emozione di un battito momentaneamente incostante, di un brivido che si posa delicatamente lungo la schiena, di una mano che ne stringe un’altra infondendole un calore immediato, di un braccio che si avvolge intorno alle spalle, di un bacio che si posa delicatamente sulle labbra, di una risata sincera, di una canzone dolce, dell’emozione di un nuovo incontro, della possibilità di credere ancora nella vita, nella magia degli incontri improvvisi, nell’emozione di uno sguardo pronto a inchiodare l’anima per sempre.

Sofia merita tutto questo.

Merita di mordere l’emozione, di percepirla come un fascio di luce che abbaglia gli occhi, che non ti permette di vedere attraverso, perché come un vortice potente spegne i pensieri, i tormenti, le angosce.

Sarà una promessa fatta a suo fratello Fabio che le permetterà di provare a ricominciare a vivere, che accenderà quella scintilla, che infiammerà ancora una volta il suo cuore.

Sarà una partenza per la bellissima Sorrento, una vacanza che crede di non meritare, che quasi ha paura di affrontare, che la travolgerà tra i colori, i sapori e i profumi di una città fatta di sole e di mare e sarà di quello stesso mare che Sofia si riempirà gli occhi. Sarà proprio in una Sorrento estiva pronta a portarti via con sé che Sofia si perderà negli occhi intensi di un ragazzo. In quei giorni il suo cuore sarà stravolto dall’emozione di un nuovo incontro, dalla paura di sentire ancora, di riuscire ancora a percepire quei brividi leggeri tempestarle le braccia, la mente, il cuore.

Allora, adesso, tu che hai letto questa recensione, lo senti il vento?

Io sì, lo sento.

Riesco a sentirla fin nelle ossa quella fresca brezza, che dolcemente si posa sulla pelle, avvolgendo il mio corpo, i miei pensieri, la mia anima. Ed è tutto merito di Silvia Bonizzi, del suo stile incredibilmente delicato, della sua malinconia radicata nel testo, di quelle crepe del cuore di Sofia che sono state in grado di riaprire le mie e di ricordarmi quanto nella vita ci sia sempre possibilità di scelta.

Perché noi esseri umani non siamo soli.

Perché anche nel buio pesto sarà possibile vedere il lontano luccichio di una stella.

Perché il cuore è sempre pronto a impossessarsi dei battiti perduti.

Perché quello stesso cuore ha il potere di annientare le barriere create dalle nostre menti per inseguire il ritmo giusto in compagnia di un nuovo cuore pronto a fondersi con il suo.

Cinque stelle meritatissime per un romanzo che sono certa,  vi poterà via con sé, regalandovi emozioni fortissime e restituendovi un po’ di quella consapevolezza perduta.

 Cinque stelle, per una storia che riattiverà i vostri cuori.

Benedetta

La recensione di Debora 

Una fresca brezza 4.jpg

Capelli rossi, sangue irlandese e un passato terribile, questa è Sofia, protagonista di “Una fresca brezza”. Sofia ha venti anni e nella sua breve vita ha dovuto affrontare uno dei dolori più grandi: perdere i propri genitori. Dalla morte dei suoi genitori, Sofia si prenderà cura del fratello minore Fabio. I due ragazzi si sostengono a vicenda e il loro rapporto è davvero bellissimo. Nonostante la grande perdita, Sofia cerca di mascherare il dolore che le lacera il petto, cerca di essere sempre sorridente e di non crollare. Sofia è fidanzata con Michael da tempo, la sua presenza è più evidente nei capitoli finali.

La storia vera e propria inizia quando Sofia e Fabio partono per le vacanze estive, direzione la bellissima Sorrento. Fabio si fa promettere dalla sorella di non pensare al passato, di provare a essere la vecchia Sofia, di lasciarsi alle spalle il dolore e anche Michael. Fabio vuole che la sorella ritorni a vivere pienamente.

Sorrento farà da sfondo alla rinascita di Sofia, perché nella meravigliosa località, la ragazza farà la conoscenza di una persona che potrebbe farle battere il cuore nuovamente. Ed ecco che entra in scena Manolo. Dalla tipica bellezza meridionale, strafottente, superficiale e maleducato: un tipico scugnizzo. Sofia prova subito un sentimento di odio nei confronti di Manolo, perchè alcune volte il ragazzo è davvero insopportabile. Battutine, punzecchiamenti, amore-odio, tra i due ragazzi nasce qualcosa di inaspettato e altrettanto bello. Il ragazzo con la sua spavalderia riesce a far riemergere la vera Sofia, la ragazza ironica e spensierata che era un tempo.

Una fresca brezza 5

Sofia proverà emozioni nuove e forti. La brezza estiva è sempre lì, pronta ad accarezzare la loro pelle, a scompigliare i loro capelli a trasportare il profumo dell’ amore.

«Io voglio essere il tuo ciclone il cui centro sei tu e, mentre ti vortico attorno, ti stravolgo.»

Una fresca brezza 6

Se volete leggere un romanzo estivo, fresco e profondo, “Una fresca brezza” della nostra Silvia è il romanzo adatto a voi. Amore, amicizia, famiglia, dolore, rinascita. Questi sono gli elementi che caratterizzano questo romanzo New Adult tutto italiano, ho adorato tutti i personaggi, anche le pestifere sorelle di Manolo, Alaska e India. Ho amato l’ambientazione sorrentina, l’ho trovata molto originale. E infine mi sono affezionata a tutti i personaggi, in particolar modo alla nostra Sofia, protagonista indiscussa di questo bellissimo romanzo. Inoltre lo stile dell’autrice è davvero impeccabile e fluido, è impossibile staccarsi dalle pagine una volta iniziata la lettura.

Complimenti Silvia. Aspetto il tuo prossimo romanzo!

 Debora

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...